Indice del forum

Forum dei Levrieri

2006-2016 il primo Forum italiano dedicato ai Levrieri *ACCESSIBILE IN SOLA LETTURA*

PortalPortale  blogBlog  AlbumAlbum  Gruppi utentiGruppi utenti  Lista degli utentiLista degli utenti  GBGuestbook  Pannello UtentePannello Utente  RegistratiRegistrati 
 FlashChatFlashChat  FAQFAQ  CercaCerca  Messaggi PrivatiMessaggi Privati  StatisticheStatistiche  LinksLinks  LoginLogin 
 CalendarioCalendario  DownloadsDownloads  Commenti karmaCommenti karma  TopListTopList  Topics recentiTopics recenti  Vota ForumVota Forum

Standard del Piccolo Levriero Italiano
Utenti che stanno guardando questo topic:0 Registrati,0 Nascosti e 0 Ospiti
Utenti registrati: Nessuno


 
Nuovo Topic   Topic chiuso    Indice del forum -> Piccolo Levriero Italiano (PLI)
PrecedenteInvia Email a un amico.Utenti che hanno visualizzato questo argomentoSalva questo topic come file txtVersione stampabileMessaggi PrivatiSuccessivo
Autore Messaggio
esa

Moderatore




Sesso: Sesso:Femmina
Età: 36
Registrato: 29/01/06 16:06
Messaggi: 1564
esa is offline 

Interessi: Cani & cavalli, cinema, libri, fisica nucleare, la politica!!

Sito web: http://web.tiscali.it/...


italy
MessaggioInviato: Mar Mag 29, 2007 11:22 am    Oggetto:  Standard del Piccolo Levriero Italiano
Descrizione:
Rispondi citando

Paese d'origine: Italia
Utilizzazione: Cane da corsa.
Classificazione F.C.I.: Gruppo X : Levrieri

Brevi cenni storici: Il piccolo levriero italiano discende dai levrieri di minor taglia presenti, già nell'antico Egitto nelle corti Faraoniche. Attraverso la Laconia (Grecia), dove le raffigurazioni in molti vasi e crateri che danno ampia testimonianza, è giunto in Italia sin dal V secolo avanti Cristo, il suo maggior sviluppo risale al Rinascimento, nelle corti dei nobili, e non è raro trovarlo rappresentato nei dipinti dei più grandi Maestri italiani e stranieri.
Aspetto generale del cane: Dolicomorfo, il suo tronco sta nel quadrato e le sue forme ricordano in miniatura quelle del Greyhound e dello Sloughi. Può essere definito un modello di grazia e distinzione.
Proporzioni importanti: Altezza al garrese: Minima 32 massima 38 cm. Peso massimo 5 kg. La lunghezza della testa può raggiungere il 40% dell'altezza al garrese.
Comportamento e carattere: Riservato, affettuoso, docile.
Testa: Dolicocefala, la sua lunghezza può raggiungere il 40% dell'altezza al garrese.
1. Regione cranica
Cranio piatto con assi cranio-facciali tra loro paralleli. La lunghezza del cranio è pari alla metà della lunghezza totale della testa. Regione sottorbitale con buon cesello.
Stop: Depressione naso-frontale pochissimo marcata.
2. Regione facciale
Tartufo: Con narici ben aperte e pigmentazione scura, di preferenza nera. Muso: appuntito con margini labiali ben pigmentati in scuro, labbra sottili e aderenti alla mascella.
Mascella: Allungata, con incisivi formanti corona, robusta in rapporto alla taglia.
Guance: Asciutte.
Denti: Sani e completi con impianto perpendicolare alle mascelle; chiusura degli incisivi a forbice.
Occhi: Grandi, espressivi, con bulbo ne infossato ne sporgente. Iride scura. Margini palpebrali pigmentati.
Orecchio: Inserito ben in alto, piccolo con cartilagini sottili. E' piegato su se stesso e portato indietro sulla nuca e sulla parte posteriore del collo. In attenzione la prima parte viene eretta e la parte superiore tenuta lateralmente in senso orizzontale "a tetto".
Collo
Profilo: Superiormente leggermente arcuato con inserzione brusca al garrese.
Lunghezza: Pari a quella della testa.
Forma: Troncoconica. Muscolosa.
Pelle: Asciutta e priva di giogaia.
Tronco: La sua lunghezza è pari o appena inferiore all'altezza al garrese.
Linea superiore: Retta con regione dorso-lombare arcuata. L'arco lombare si fonde armonicamente con la linea della groppa.
Garrese: Abbastanza pronunciato.
Dorso: Retto, ben muscoloso con torace disceso sino ai gomiti e profondo.
Groppa: Molto scoscesa, larga e muscolosa.
Petto: Stretto.
Coda: Inserita in basso, fine anche alla radice va affusolandosi fino alla punta. E' portata bassa e rettilinea nella sua prima metà per poi ricurvarsi nella sua seconda. Fatta passare tra gli arti posteriori e tirata in alto verso l'anca deve sorpassarla di poco. Il suo pelo è raso.
Arti
1. Arti anteriori
Nell'insieme: bene in appiombo con muscolatura asciutta.
Spalla: Poco obliqua con muscoli ben sviluppati, netti e salienti.
Braccio: Con angolo scapolo-omerale molto aperto e con direzione parallela al piano mediano del corpo.
Gomiti: Né sporgenti né rientranti.
Avambraccio: L'altezza da terra al gomito è di poco maggiore dell'altezza al garrese, ossatura leggerissima in perfetta posizione verticale sia di fronte che di profilo.
Metacarpo: Segue la linea verticale dell'avambraccio ed è alquanto flesso se visto di profilo.
Piede: Di forma quasi ovale, piccolo con dita arcuate e unite tra loro. Cuscinetti plantari pigmentati. Unghie nere o scure in rapporto al colore del manto e al bianco al piede che è tollerato.
2. Arti posteriori
Nell'insieme: in appiombo se visti da dietro.
Coscia: Lunga, asciutta e non voluminosa con muscoli nettamente divisi tra loro.
Gamba: Molto inclinata con ossatura fine e con canale gambale ben evidente.
Garretto e metatarso: Si trovano sulla verticale del prolungamento della linea delle natiche.
Piede: Meno ovale dell'anteriore con dita arcuate e unite tra loro, cuscinetti plantari e unghie ben pigmentate come gli anteriori.
Andature: Elastica, armonica e non steppante. Galoppo veloce e scattante.
Pelle: Sottile e ben aderente in ogni regione del corpo ad eccezione dei gomiti dove è leggermente rilassata.
Mantello
1. Pelo: Raso e fine in ogni regione del corpo senza il minimo accenno di frangiatura.
2. Colore: Unicolore, nero, grigio, ardesia e isabella in tutte le gradazioni. Il bianco è tollerato solo al petto e ai piedi.
Taglia e peso
Altezza al garrese: Maschi e femmine da 32 a 38 cm.
Peso: Maschi e femmine massimo 5 kg.
I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale e ben discesi nello scroto.
Difetti
Ogni deviazione delle caratteristiche indicate nella descrizione delle varie regioni costituisce un difetto, che deve essere penalizzato nel giudizio in rapporto alla sua gravità ed alla sua diffusione, così come l'ambio continuato e l'andatura steppante o arpeggiante.
1. Difetti eliminatori
Convergenza o divergenza accentuata degli assi cranio-facciali, tartufo depigmentato, anche solo per metà, canna nasale concava o convessa, speroni, coda rivoltata sul dorso, mantello pluricolore, presenza di bianco oltre che nelle parti indicate dallo standard. Altezza, sia nei maschi che nelle femmine, inferiore ai 32 cm. o superiore ai 38.
2. Difetti da squalifica
Enognatismo, prognatismo, monorchidismo, criptorchidismo, sviluppo incompleto di uno o di tutti e due i testicoli, occhio gazzuolo, depigmentazione totale degli orli palpebrali, anurismo o brachiurismo tanto congeniti quanto artificiali.

_________________
Scherza con i santi ma lascia stare i quanti.
Torna in cima
Profilo Messaggio privato Invia email HomePage Skype
Adv



MessaggioInviato: Mar Mag 29, 2007 11:22 am    Oggetto: Adv






Torna in cima
Mostra prima i messaggi di:   
Nuovo Topic   Topic chiuso    Indice del forum -> Piccolo Levriero Italiano (PLI) Tutti i fusi orari sono GMT + 1 ore
Pagina 1 di 1

 
Vai a:  
Non puoi inserire nuovi Topic in questo forum
Non puoi rispondere ai Topic in questo forum
Non puoi modificare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi cancellare i tuoi messaggi in questo forum
Non puoi votare nei sondaggi in questo forum
Non puoi allegare files in questo forum
Non puoi downloadare files da questo forum


Forum dei Levrieri topic RSS feed 
Powered by MasterTopForum.net with phpBB © 2003 - 2008
Forum dei Levrieri

Decennale (2006-2016)
Page Time : 0.25593304634094