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Forum dei Levrieri

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Richiesta modifica standard PLI
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esa

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MessaggioInviato: Ven Dic 28, 2007 5:44 pm    Oggetto:  Richiesta modifica standard PLI
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Ho giusto oggi ricevuto il bollettino del CPLI e penso che la notizia possa interessare più o meno tutti gli appassionati.
Il CPLI ha richiesto all'ENCI di modificare lo standard in alcuni punti fondamentali (aspetto generale, ossatura e andatura).
Queste sarebbero in sostanza le modifiche da apportare: in "aspetto generale": il richiamo a greyhound e sloughi ("le sue forme ricordano in miniatura quelle del Greyhound e dello Sloughi") viene sostituito con "le sue forme, seppure nella taglia ridotta, caratterizzano a pieno quelle di un levriere in miniatura, prototipo di finezza ed eleganza delle linee".
Nella descrizione dell'avambraccio, l'espressione "ossatura leggerissima" viene sostituita con "ossatura secca, piatta e asciutta".
Infine, per quel che riguarda il movimento, si passa da "andatura elastica, armonica e non steppante" (espressione più che fuorviante) ad "andatura elastica, armonica, trotto elevato coprente terreno".
Very Happy

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MessaggioInviato: Ven Dic 28, 2007 5:44 pm    Oggetto: Adv






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sighthound

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MessaggioInviato: Ven Dic 28, 2007 6:56 pm    Oggetto:  
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beh, riguardo a sloughi e greyhound: ERA ORA! Ma dico io! COme fa ricordare due cani che hanno morfologie opposte????
La eliminazione della parola leggerissima, fanno bene a toglierla.
Riguardo al movimento, direi che il 90% dei pli steppa, con la frase trotto elevato, cosa cambia???

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MessaggioInviato: Ven Dic 28, 2007 7:15 pm    Oggetto:  
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beh, dipende da cosa intendi tu per "steppare"...
per intenderci, l'high stepping (espressione usata dagli standard inglese e AKC per descrivere il movimento del PLI) non è il nostro "movimento steppante", che è più un movimento da hackney, non funzionale, perché il cane non copre terreno e da l'impressione di marciare sul posto.
l'espressione "high stepping" penso si possa essere tranquillamente tradurre con "movimento rilevato nell'anteriore", o trotto elevato appunto, ben diverso dall'hackney gait!

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MessaggioInviato: Ven Gen 21, 2011 8:49 pm    Oggetto:  
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ripesco questa vecchia discussione: la FCI ha ufficializzato le modifiche dello standard, e ha pubblicato il nuovo standard ufficiale! Very Happy
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italy
MessaggioInviato: Ven Mar 23, 2012 4:56 pm    Oggetto:  
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Nello standard di ogni specifica razza vengono valutate caratteristiche generali come bellezza, funzionalità, salute, carattere. Uno standard può fornire diversi dettagli sulle singoli parti anatomiche del cane sia estetiche che funzionali, elencando le possibili varianti (colore del mantello, altezza, peso minimo e massimo, pregi, difetti fino a porre dei limite alla tolleranza o motivi di l’esclusione. Lo standard di una razza deve essere approvato in Italia dall’ENCI e a livello internazionale dalla federazione FCI.
Se dovesse venir meno la funzione dello standard il giudizio sarebbe lasciato alla mera interpretazione soggettiva di un esperto ma esperto di che se non esiste un riferimento a cui attenersi.
Se si ritiene giustamente necessario adottare per la salute di una razza (il cui patrimonio genetico si stia indebolendo a causa ad es. di consanguineità) l’attingere a soggetti della medesima razza ma con particolari morfologici difformi ammessi solo in altri Paesi ci si deve aspettare anche di produrre cuccioli che non saranno o non del tutto conformi alla standard previsto della FCI. In tal caso se dovessero presentarsi ad es. PLI con manto pezzato o tigrato quale allevatore o semplice proprietario potrà proporlo al giudizio di un esperto quantomeno nel territorio italiano? E questi esemplari atipici (intendo solo ed esclusivamente a livello espositivo non certo affettivo) come saranno inquadrati? Considerati cani da expo? Da compagnia? Prototipi o che altro?

I tempi “tecnici” comunque previsti per ottenere risultati concreti e consolidati sarebbero diluiti nel tempo (si parla di esseri viventi e non cultura di funghi) e nell’attesa cosa si comunicherà soprattutto a coloro che vogliono avvicinarsi alla razza: “razza X in allestimento” ?

Se non si applica prima su carta un restyling allo standard adeguandolo a variabili morfologiche (ufficializzato ovviamente dagli Enti preposti) ma altresì si mantiene in vigore l’attuale standard ma nella realtà non sempre utilizzato come riferimento, come giustificare tali discrepanze? Lo standard sarebbe da considerare carta straccia? Le expo una farsa grottesca?

Io credevo che ogni standard racchiudesse in se tutte le caratteristiche morfologiche e caratteriali descrivendo il cane di razza ideale come esempio da seguire.

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Rita Levrierita
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sloughipata

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MessaggioInviato: Ven Mar 23, 2012 9:36 pm    Oggetto:  
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io credo che chi si definisce allevatore dovrebbe avere come obiettivo principale la salute ed il benessere della razza!
Questo purtroppo lo vedo raramente tra gli allevatori di pli!
Quello che vedo sono spesso allevatori che fanno cucciolate con l'unico intento di vincere in expo, quindi guardando all'immediato.
Sarebbe bello che qualcuno si prendesse la briga di allevare pensando al futuro, magari pardendo da soggetti non proprio regolari ma sani invece di continuare ad allevare con cani portatori di patologie ma di risultato immediato.
Purtroppo Rita questo problema lo abbiamo anche con gli azi, c'è chi alleva in consanguineità stretta per vincere in expo senza pensare alla salute dei cani e chi parte da capo importando cani dal paese d'origine per avere sangue nuovo.
Il primo personaggio vince in expo ma ha cani squilibrati che io non vorrei mai nemmeno in regalo, il secondo ha cani magari a volte non sempre elegantissimi ma sostanzialmente sani (di mente soprattutto Wink)

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MessaggioInviato: Ven Mar 23, 2012 11:17 pm    Oggetto:  
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Secondo me non è neanche il problema consanguineità o usare cani nuovi. Il problema è che al giorno d'oggi tutti si inventano allevatori dall'oggi al domani. Nessuno studia miglioramento genetico o la genetica di popolazione.
Io non amo gli estremismi, c'è anche chi si vanta di avere il vero tipo africano di azawakh, scrivendo nel sito che i loro cani non piacciono ai giudici ma sono quelli veri, e io la trovo una grande idiozia, perché non penso che i cani africani si devano distinguere perché brutti e grezzi! Senza contare che queste persone 20 anni fa avevano cani diversi!
Il punto è sopratutto questo: il 99% degli allevatori (e dei proprietari) non sa vedere un cane. Su facebook ci sono le foto di cani vomitosi e la gente clicca mi piace! Allevatori usano dei cani e fanno degli accoppiamenti completamente alla cieca! Io sono schifata ogni giorno di più dall'ignoranza e di come in 20 anni l'azawakh non è più quello che era. Ma sto andando OT...

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esa

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MessaggioInviato: Sab Mar 24, 2012 2:37 pm    Oggetto:  
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Rita, il tigrato e il focato sono colori da squalifica ovunque: storicamente non sono colori che appartengono alla razza.
il pezzato però si, e non si può negarlo. lo scrisse anche Maria Luisa Incontri sul suo famoso libro:
"Lo standard vuole mantello unito, però in base alla iconografia qui documentata dove in varie epoche si vedono piccoli levrieri con mantello pezzato, posso perfettamente comprendere perché molti allevamenti stranieri vorrebbero fosse preso in considerazione il mantello bianco pezzato - sempre escludendo qualunque tendenza all'albinismo."

alcuni allevatori, soprattutto all'estero, hanno criticato le ultime modifiche allo standard FCI. a me però il nostro standard piace, è chiaro e descrive bene come deve essere un piccolo levriero italiano. l'unica cosa che cambierei è appunto la quantità di bianco ammessa.
non so quando esattamente fu scritto il primo standard in italiano: il più antico che sono riuscita a trovare risale al 1933, ma è probabile che ce ne siano di precedenti (in fondo la razza veniva giudicata in expo già nel 1910, immagino che i giudici di allora si saranno dovuti basare su qualcosa, anche soltanto una "scala dei punti"). in ogni caso, fin dalle primissime stesure dello standard italiano si è richiesto l'unicolore, quando storicamente il pezzato è sempre esistito e anzi... anche molti cani italiani di allora erano pezzati!!! Shocked
tanto per fare un nome: Ulisse di Peltrengo, cane rosso e bianco. nato nel 1955, allevato da Giulia Montecuccoli degli Erri, fu esportato prima in Scozia e poi negli Stati Uniti, proprio perché qui in Italia avrebbe fatto la fine del "cane da compagnia".
invece in America è diventato uno dei più importanti "razzatori" di sempre.

direi quindi che si, la restrizione sul bianco comporta un restringimento del pool genetico.
diciamoci la verità: anche se in Italia un pezzato può essere usato in riproduzione, quale allevatore lo farebbe mai di proposito???
per di più in molti paesi europei (a iniziare dalla Germania) i pezzati sono addirittura esclusi dalla riproduzione... e per "pezzati" non intendo solo i pezzati con mantello bianco e macchie colorate (che da noi non sono così frequenti); intendo anche i cani che hanno un calzino o la punta della coda bianca, o una bella cravattona sul petto, che invece sono tutt'altro che rari.

io l'ho usato, un maschio con "troppo bianco", ma io non mi posso definire allevatrice, e in ogni caso quella cucciolata l'ho allevata "per me" (infatti, 2 dei cuccioli me li son tenuti, e il terzo è andato a vivere all'estero). io volevo fare un outcross e ho chiuso entrambi gli occhi non solo sul colore, ma anche sulla taglia del maschio in questione. onestamente la razza ha così tanti problemi che davvero il colore mi sembra l'ultima cosa di cui preoccuparsi.

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Ultima modifica di esa il Sab Mar 24, 2012 2:52 pm, modificato 1 volta in totale
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MessaggioInviato: Sab Mar 24, 2012 2:49 pm    Oggetto:  
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Tornando al PLI, ultimamente avevo letto questa frase di Bitte su una sua foto:
"She was Grey with white markings! This was allowed until 1968, when the IG standard was changed and it was considered as a disqualifying fault!"
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MessaggioInviato: Sab Mar 24, 2012 7:02 pm    Oggetto:  
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quel commento l'ho letto anch'io, ma non ho ben capito a cosa si riferisse, dato che lo standard italiano ha sempre previsto l'unicolore, quanto meno dal 1933.
ho SUPPOSTO che il 1968 sia stato l'anno in cui la FCI abbia assegnato la tutela della razza all'Italia, con la conseguente adozione dello standard italiano da parte degli altri Paesi, che sino a quel momento avevano adottato... boh, uno standard diverso a seconda della nazione???? lo standard inglese, che è quello che fu scritto per primo? mi sembra strano, però non è la prima volta che leggo che il bianco fu "vietato" a partire da quel periodo.

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MessaggioInviato: Sab Mar 24, 2012 9:09 pm    Oggetto:  
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questa sarebbe una cosa interessante sulla quale indagare
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MessaggioInviato: Sab Mar 24, 2012 9:48 pm    Oggetto:  
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ho chiesto all'enci addirittura due volte se fosse possibile avere uno "storico" delle varie edizioni dello standard del PLI, ma non ho mai ricevuto risposta.
mi è capitato per le mani uno standard in tedesco, tratto da una pubblicazione del club di razza del 1935, e mi sembra un po' diverso da quello inglese, ma sicuramente più simile all'inglese che non all'italiano.
la cosa divertente è che proprio qualche settimana fa mi è capitato di discutere di questo con altri allevatori, e nessuno sapeva se in FCI il PLI si sia sempre giudicato con lo standard italiano, o se questo sia avvenuto solo a partire da una certa data.

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MessaggioInviato: Sab Mar 24, 2012 9:52 pm    Oggetto:  
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forse dovresti chiedere alla fci e io chiederei anche a Bitte una delucidazione sulla sua affermazione
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MessaggioInviato: Dom Mar 25, 2012 8:23 am    Oggetto:  
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Esa parlando di tigrato era un modo di dire Wink
Anche a me piace lo standard così comè e non vorrei fosse modificato ma da voci di corridoio sentivo dire da diversi anni che per sanara la razza avrebbero anche voluto utilizzare soggetti pezzati (o molto bianco) e con altezze superiori.
Nelle (poche) expo che frequento però soggetti difformi dallo standard vengono giudicati come se corrispondessero allo standar attuale quando in realtà non lo sono affatto e non hanno neanche nell'insieme quella presenza tale da sopperire a tali differenze. Allora mi chiedevo con quali criteri vengono giudicati i cani? Forse nella prospettiva di un prossimo standard? O forse vengono giudicati in base al "pedigree" del proprietario del cane?

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Rita Levrierita
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MessaggioInviato: Dom Mar 25, 2012 2:19 pm    Oggetto:  
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beh, io faccio parte della "fazione pro-bianco", proprio perché il bianco è un colore "storico" del PLI e onestamente mi sembra ridicolo eliminare dalla riproduzione un cane valido, solo perché ha una balzana... considerando appunto che si tratta di un colore che nella razza c'è sempre stato!
ho letto da qualche parte che si giustificò l'esclusione del bianco con la motivazione che in questo modo il PLI sarebbe stato più facilmente distringuibile dal whippet (che fu anche usato negli anni '10-'20 per rinsanguare la razza - effettivamente, quasi tutti i moderni PLI hanno sangue whippet dietro, così come nel whippet dovrebbero esserci stati reinsanguamenti col PLI).

per quel che riguarda l'altezza, c'è da dire che le primissime edizioni dello standard, sia inglese che italiano chiedevano un cane molto più piccolo. in effetti, il grande cambiamento che Maria Luisa Incontri introdusse nello standard non fu quello riguardo al colore (io leggo ovunque che fu la Incontri a "bannare" il bianco, ma onestamente lo standard italiano chiedeva l'unicolore già 20 anni prima che la Incontri iniziasse ad allevare); il grande cambiamento della Incontri fu proprio quello relativo all'innalzamento del limite superiore della taglia da 36 a 38 cm, e del peso da 3.5 a 5 kg - il tutto nell'idea che il PLI dovesse essere appunto un piccolo levriero in grado di andare a caccia e non un "nanetto da grembo".
addirittura, nella proposta di standard pubblicata nel suo libro si legge:
"Su un soggetto perfetto si può ammettere lo scarto di un cm in più, ma la massima altezza non deve mai toccare i 40 cm e i soggetti molto piccoli non devono mostrare segni di nanismo patologico (occhi sporgenti, cranio rotondo, etc.) e non devono avere gli arti corti."
il che mi sembra una cosa assai intelligente: non posso preferire un soggetto mediocre a uno valido, solo perché il primo è altro 35 cm e il secondo 38.5!
in ogni caso, si è discusso e si continua a discutere, di un cambiamento dello standard a proposito del bianco (cosa che però non succederà, almeno nell'immediato futuro, con mio sommo dispiacere! Rolling Eyes ), però non mi pare si sia mai parlato di modificare la taglia, anche se il club stesso aveva suggerito la tolleranza di un cm nel caso di soggetti particolarmente validi.

poi vabbè, il discorso expo è un po' differente: non credo che ci siano in Italia molti giudici davvero bravi a capire e quindi a giudicare la razza (insomma, i migliori o sono morti o giudicano molto MOLTO raramente). non sono neppure sicura che la maggior parte degli all-rounder a cui puntualmente la razza viene affidata sia a conoscenza del dibattito sul bianco o dei problemi della razza in generale.... Confused

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